La Regione Lazio Scommette sulla Digitalizzazione: Via il ‘Click Day’, Ma il Bando da 15 Milioni è Ora una Gara a Punti d’Élite
Roma, 16 ottobre 2025 – I 15 milioni di euro stanziati dalla Regione Lazio per il nuovo Voucher Digitalizzazione PMI (II Edizione 2025) segnano una svolta significativa: è stato abbandonato il criticato modello del “click day” a sportello. Le domande, infatti, non verranno valutate per ordine cronologico, ma in base a una graduatoria definita dal punteggio di merito ottenuto in fase di presentazione.
Questa decisione è lodevole, ma sposta l’asse della sfida. Se prima si premiava la velocità del software, ora si premia la complessità della preparazione strategica. Il bando non è più una lotteria, ma un “esame d’élite” che introduce nuove barriere d’accesso per le PMI meno strutturate.
La Nuova Dimensione del Contributo: Un Investimento a Merito
Il voucher laziale è indubbiamente ambizioso, con contributi a fondo perduto che raggiungono i 150.000 euro per le Medie Imprese. Non finanzia l’acquisto di singoli PC, ma veri e propri progetti di innovazione di processo su temi cruciali come Cloud Computing e Cyber Security.
Diagnosi Digitale: Il Filtro Strategico
Il vero baluardo contro gli investimenti superficiali è l’obbligatorietà della Diagnosi Digitale (per le PMI). Questo requisito costringe l’impresa a una valutazione ex-ante del proprio livello di maturità tecnologica, garantendo che i fondi vengano allocati secondo un piano strutturato e non per acquisti casuali. È un meccanismo di protezione che mira a massimizzare l’impatto dei fondi FESR.
Il Nuovo Tallone d’Achille: La Griglia Punteggi
L’abbandono dello sportello è un passo avanti, ma la procedura a graduatoria basata sul punteggio crea una nuova forma di distorsione competitiva. Il successo non dipende più solo dalla bontà del progetto, ma dalla capacità dell’azienda di performare sui criteri di premialità stabiliti nella griglia punteggi.
Tra i fattori che assegnano il punteggio rientrano elementi oggettivi, ma sfidanti per molte PMI:
- Valore Aggiunto per Addetto (fino a 35 punti): Misura l’efficienza produttiva, discriminando le aziende con bassa produttività.
- Numero di Addetti (fino a 20 punti): Sebbene non sia l’unico criterio, la dimensione aziendale conta.
- Premialità (fino a 30 punti totali): Vengono assegnati punti aggiuntivi per:
- Certificazione di Parità di Genere (10 punti).
- Certificazione di Sostenibilità Ambientale (10 punti).
- Impresa Giovanile/Femminile (ulteriori 10 punti).
Il rischio è che le aziende che primeggeranno non siano solo quelle con i progetti digitali più innovativi, ma quelle che, grazie alla loro struttura e al possesso di certificazioni ESG e di genere (che richiedono investimenti e processi pregressi), riescono a totalizzare il punteggio massimo sulla carta.
Il sistema, in sintesi, pur eliminando l’ingiustizia del “click day”, crea un incentivo di élite: esso premia le PMI già mature sul fronte della sostenibilità e della governance, escludendo potenzialmente le micro-imprese con un forte bisogno di digitalizzazione ma che non hanno ancora avuto le risorse per ottenere le certificazioni premiali.
In conclusione: La Regione Lazio ha scelto la strada del merito certificato sulla rapidità. È una mossa più matura, ma impone alle PMI di guardare oltre la singola spesa: per accedere ai fondi, non basta più un buon progetto tecnico, serve una strategia aziendale completa che integri digitalizzazione, sostenibilità e governance. I 15 milioni andranno a chi è già quasi pronto a diventare un campione.
ilgiornalista.news: Breve (Il Tweet del Direttore)
Voucher Digitalizzazione Lazio: Via il Click Day! I 15 Milioni Vanno A Chi Fa Punteggio. 🎯
La Regione Lazio ha fatto un passo in avanti: il Voucher da 15 Milioni (fino a 150.000 €) non sarà a sportello, ma a graduatoria per merito.
Il Nuovo Nodo Cruciale: non vince il più veloce, ma chi ha il punteggio più alto. La griglia premia Valore Aggiunto, Parità di Genere e Certificazioni Ambientali.
Il messaggio è chiaro: per accedere ai fondi più generosi, la digitalizzazione non basta. Serve una strategia aziendale che integri tecnologia e sostenibilità (ESG). Le PMI devono diventare campioni di governance per vincere la competizione.
Il video di Youtube che segue fornisce una spiegazione dettagliata del bando e dei suoi criteri, inclusa la nuova metodologia di assegnazione a punteggio.

